Come prepararsi ad agosto per avviare un orto invernale

Cosa piantare in agosto nell’orto: la guida essenziale

Cosa piantare in agosto nell’orto per non restare a mani vuote quando arrivano le prime sere fresche di ottobre? Da noi, al Centro Giardinaggio San Fruttuoso, agosto è uno dei mesi più chiesti in assoluto: chi ha un orto sa che le settimane centrali dell’estate non sono affatto un momento di pausa, ma il punto di svolta tra i raccolti estivi e quelli che porteremo in tavola da ottobre fino a gennaio.

 

Molte guide generaliste trattano agosto come un mese di passaggio uguale ovunque in Italia. In Brianza, però, il clima della pianura padana cambia le regole del gioco: le giornate restano calde e afose fino a inizio settembre, ma le notti iniziano già a raffreddarsi verso fine mese, e le prime gelate possono arrivare, nelle annate più fredde, già a metà o fine ottobre. Questo significa che chi pianta in agosto nell’orto qui a Monza ha una finestra più stretta rispetto, ad esempio, a chi coltiva sulla costa ligure o in Puglia: le varietà a ciclo lungo vanno messe a dimora subito, quelle a ciclo breve possono aspettare qualche settimana in più.

Perché agosto è il mese chiave per l'orto in Brianza

In questo periodo dell’orto succedono due cose insieme: da un lato si raccolgono gli ultimi pomodori, zucchine e peperoni dell’estate; dall’altro si libera terreno prezioso che va rimesso subito a coltura. Aspettare settembre, alle nostre latitudini, vuol dire perdere settimane di crescita utile prima dei primi freddi.

Il Centro di ricerca Orticoltura e Florovivaismo del CREA conferma che le colture a ciclo autunno-invernale, per svilupparsi bene prima dell’arrivo del freddo, vanno avviate mentre le temperature del suolo sono ancora alte: è proprio la fase in cui ci troviamo ora.

Per questo, quando in Garden ci chiedono cosa piantare in agosto, la prima cosa che facciamo è dividere la risposta in due gruppi: i trapianti, cioè le piantine già avviate da mettere subito a dimora, e le semine, che invece si possono ancora fare direttamente in pieno campo o in semenzaio.

cosa piantare in agosto

Cosa piantare in agosto nell'orto: i trapianti da fare subito

Le piantine che trapiantiamo adesso hanno un ciclo più lungo e devono avere il tempo di irrobustirsi prima del freddo. Sono quelle che, in vivaio, vendiamo di più in queste settimane.

cosa piantare in agosto: Cavoli, cavolfiori, verze e broccoli

Cavoli, cavolfiori, verze e broccoli

Le crucifere sono la vera famiglia protagonista dell'orto di agosto. Cavolfiori, verze, broccoli e cavoli cappuccio vanno trapiantati ora in postazione definitiva, con una distanza di almeno 40-50 cm tra una pianta e l'altra: hanno bisogno di spazio per sviluppare bene la testa o le foglie. Amano un terreno ricco di sostanza organica e ben irrigato: nelle prime due settimane dopo il trapianto, soprattutto se le temperature restano alte, controlliamo l'umidità del terreno ogni giorno.

cosa piantare in agosto: porri e finocchi

Porri e finocchi

Il porro è tra gli ortaggi più richiesti da chi vuole un orto invernale: ha un ciclo lungo, ma è resistente e regala raccolti fino a gennaio-febbraio. Va trapiantato in solchi profondi, interrando la parte bianca del fusto un po' alla volta man mano che la pianta cresce, per ottenere il tipico gambo chiaro. Il finocchio, invece, preferisce un terreno drenato e una posizione soleggiata: attenzione a non trapiantarlo troppo a ridosso di un'ondata di caldo, perché lo stress termico può farlo montare a seme prima del tempo.

cosa piantare in agosto: radicchi e cicorie

Radicchi e cicorie

Radicchio di Chioggia, di Treviso, cicoria e indivia si trapiantano proprio in questo periodo per essere pronti tra ottobre e dicembre. Sono piante rustiche, poco esigenti, che qui in Brianza danno grande soddisfazione perché tollerano bene i primi freddi e, anzi, con le temperature più basse migliorano spesso di sapore.

cosa seminare in agosto

Cosa piantare in agosto nell'orto: i trapianti da fare subito

Oltre ai trapianti, agosto è ancora un buon mese per seminare direttamente in pieno campo o in cassetta, scegliendo varietà a ciclo breve che sopportano bene il caldo iniziale.

cosa seminare in agosto: insalate a foglia

Insalate a foglia e baby leaf

Rucola, valeriana, spinaci e bietole da costa si seminano bene fino a fine agosto o inizio settembre. Sono tra le semine più semplici per chi comincia solo ora a fare l'orto: germinano in pochi giorni e, seminate a taglio, permettono più raccolti dalla stessa fila. Il consiglio che diamo sempre in negozio è di seminare a mezz'ombra nelle giornate più calde, magari con un telo ombreggiante, e di mantenere il terreno costantemente umido: un seme che si asciuga nei primi giorni difficilmente germina.

cosa piantare in agosto: ravanelli e semine veloci

Ravanelli e semine veloci

Il ravanello è probabilmente l'ortaggio più veloce che si possa seminare in agosto: bastano trenta-quaranta giorni dalla semina al raccolto. È perfetto per chi vuole vedere risultati rapidi o per riempire uno spazio libero in attesa di un trapianto successivo.

Niente orto? Cosa piantare in agosto in vaso e sul balcone

Chi non ha un orto vero e proprio non deve rinunciare: molte delle varietà che abbiamo appena visto si adattano bene alla coltivazione in vaso, a patto di scegliere contenitori profondi almeno 25-30 cm e un terriccio ricco, e di essere ancora più costanti con l’irrigazione, perché il terriccio in vaso si asciuga più in fretta della terra da giardino. Rucola, valeriana e spinacino in cassetta, aromatiche come basilico e prezzemolo, o anche un cavolfiore nano in vaso grande: in vivaio possiamo consigliare le varietà più adatte alle dimensioni del vostro terrazzo.

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I vantaggi:
Consigli pratici per affrontare la semina di agosto

Qualunque cosa decidiate di piantare in agosto nell’orto, tre accorgimenti fanno davvero la differenza:

  • Ombreggiare le semine nelle ore più calde, soprattutto nella prima settimana dopo semina o trapianto, quando le piantine sono più fragili.
  • Irrigare con regolarità e con acqua a temperatura ambiente, evitando gli sbalzi termici che possono causare stress alle radici appena messe a dimora.
  • Pacciamare il terreno con paglia o teli specifici per mantenere l’umidità e limitare le infestanti, che ad agosto crescono rapide quanto le nostre verdure.

Le domande più frequenti

Le insalate a foglia come rucola e spinacino restano la scelta più semplice: germinano in pochi giorni e non richiedono grande esperienza.

Sì, per le varietà a ciclo breve come ravanelli, insalate e valeriana c’è ancora margine fino a inizio settembre. Per porri e cavoli a ciclo lungo è meglio non aspettare oltre la prima decade del mese.

Ombreggiando nelle ore centrali della giornata e mantenendo il terreno sempre umido, senza però ristagni d’acqua.

Dipende dalla specie: dai trenta-quaranta giorni per ravanelli e insalate a taglio, fino a gennaio-febbraio per porri e alcune varietà di cavolo.

Hai qualche domanda o dubbio? Vieni a trovarci in Garden o contattaci.

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